Risale a cinque anni orsono la Prima Edizione dell’Oral Cancer Day - OCD caparbiamente voluto dal Presidente e dall’Esecutivo Nazionale e che di fatto ha radicalmente cambiato il modo di porsi del dentista italiano rispetto alla “gente”.
Migliaia di Colleghi in Piazza con i “gazebo”, quindi al di fuori dei propri studi, per spiegare l’importanza della prevenzione rispetto a questa grave patologia. Ma anche un’occasione per atteggiarsi in modo differente, riguardo alla visione stereotipata spesso alimentata dai mass media.
La manifestazione ha avuto il sostegno importante di un testimonial, di spot pubblicitari in televisione sulla stampa nelle metropolitane e negli aereoporti italiani, i Centri di Riferimento, i numerosissimi dentisti ANDI resisi disponibili per visite gratuite di controllo. E ancora, il DVD sull’autovalutazione, l’importante Atlante realizzato dal Prof. Nocini inviato gratuitamente a tutti i 23.000 soci e ancora la prestigiosa collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Milano.
Dopo ANDI, la FNOMCeO e altre realtà categoriali hanno successivamente rinforzato il messaggio preventivo con iniziative complementari ed alternative.
Questa importante azione di indirizzo ha portato al fondamentale risultato di vedere inserito per la prima volta nel Piano Oncologico Nazionale i tumori del cavo orale, laddove anche il ruolo di ANDI viene riconosciuto a tutti gli effetti .
Tale ulteriore conquista per la professione è certamente da ascriversi alla sensibilità ed all'azione del Prof. Enrico Gherlone nel suo ruolo di Referente Ministeriale per l’Odontoiatria.
Nel ringraziarlo per questo impegno anche in termini di civiltà oltre che di coerenza professionale, un plauso a tutti i dentisti italiani ed in particolare di ANDI che in questi anni hanno sostenuto la progettualità dell’Oral Cancer Day che, come sottolineato, ha stravolto in termini positivi il rapporto e l’immagine del dentista italiano rispetto al cittadino-paziente.