Indicazioni sindacali per la gestione del personale di Studio

Caro Collega, 

in questa eccezionale fase di emergenza, oltre ad affrontare argomenti di natura sanitaria -assolutamente prioritari- è utile che tu riceva anche indicazioni sindacali per la gestione del personale dello Studio.

A tal proposito, ecco le informazioni ricevute da Andi Nazionale:

Assenza dei lavoratori a causa dell’ordine della pubblica autorità: In tale situazione vi è l’impossibilità di effettuare la prestazione lavorativa per cause indipendenti dalla volontà del lavoratore. Pertanto, pur non potendo recarsi sul luogo di lavoro, lo stesso avrà comunque diritto alla retribuzione. L’assenza del lavoratore discende d’altronde provvedimento d’ordine pubblico, finalizzato alla tutela della salute delle persone. Per ovviare a tale situazione il Governo ha preannunciato l’adozione di un provvedimento per l’introduzione della cassa integrazione in deroga. Vi terremo aggiornati sulle modalità di gestione di tale condizione.

Lavoratori in quarantena: l’assenza dei lavoratori in questo caso è assimilabile alle situazioni di ricovero per altre patologie o interventi. Trova pertanto applicazione la relativa disciplina del CCNL vigente. Il lavoratore che non può essere presente sul luogo di lavoro in conseguenza dell’applicazione della misura della quarantena, perché ritenuto fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa, è da ritenersi assoggettato a trattamento sanitario e, di conseguenza, la sua assenza dovrà essere disciplinata secondo le previsioni di legge e contrattuali, che riguardano la malattia.

Assenza per paura del virus: l’assenza del lavoratore per timore di contagio, in mancanza di provvedimenti limitativi della circolazione da parte delle Pubbliche Autorità, non è da considerarsi legittima. In tal caso l’assenza dal luogo di lavoro risulta ingiustificata con le conseguenze disciplinari che ne derivano.

Un caro saluto

Il Presidente

Dott. Luigi Girardi